DARGEN D' AMICO
Dargen D’Amico, nome d'arte di Jacopo D’Amico, nasce a Filicudi nel 1980. Ancora bambino si trasferisce con la famiglia a Milano. Sin da giovane si concede a sfide di freestyle per le strade e nei locali di genere di Milano, sotto il nome di Corvo D'Argento (preso da un librogame dal titolo Il mistero del corvo d'argento). A 14 anni vince un contest di freestyle nel programma radiofonico One Two One Two. In questo periodo, Dargen mostra grandi abilità nell'uso della parola, qualità che affinerà nel tempo attraverso una continua ricerca del suono e del significato. Già amico d'infanzia e compagno di scuola al liceo classico Parini di Il Guercio (Gué Pequeno), conosce Fame (Jake La Furia) e così nasce il trio delle Sacre Scuole, che nel 2000 dà vita all'EP 3 MC's al cubo. In questo disco Dargen si mette in luce positivamente con qualità molto definite fin dall'inizio, come un lessico ampio e un flow sciolto. Notevole per esempio la sua strofa nel pezzo Sul filo del rasoio, piena di incastri lirici e rappata in maniera anche molto rapida. Nel medesimo album è anche presente Salvation Army part I un pezzo cantato unicamente da Dargen che sintetizza le sue capacità sicuramente degne di nota e piuttosto sorprendenti vista anche la giovane età. Nonostante sia considerato, almeno ai tempi delle Sacre, uno dei rapper italiani più veloci e tecnici della storia (la sua strofa nel pezzo dei Club Dogo Tana 2000, estratto da Mi fist ne è un valido esempio), Dargen muterà sostanzialmente il suo stile nel tempo fino a creare un genere tutto suo; a metà tra il rap, il progressive e l'elettronica, il tutto condito da testi e interpretazioni vocali più accomunabili alla poesia ed al cantautorato che al rap vero e proprio. Lui stesso si definirà cantautorap.
Percorso da solista: Musica senza musicisti (2006)

Dopo l'esperienza delle Sacre Scuole, Dargen D'Amico ha iniziato un percorso da solista che l'ha visto seguire una strada personale e, a suo modo distante, dai cliché dell'hip hop italiano, con un suono ricco di aperture sperimentali tra l'uso creativo dell'elettronica e la tensione verso la canzone italiana classica, con la voce e il rap declinati in un'espressività nuova, e testi capaci di giostrare quello spettro di umori che vanno dallo slancio poetico a un uso non banale dell'ironia.

Primo frutto di questa direzione l'album Musica senza musicisti, autoproduzione pubblicata su Giada Mesi nel 2006. Il disco è pieno di spunti interessanti, testi che vanno a toccare diverse tematiche sociali, ma anche molto personali e riguardanti la vita dell'artista. I testi sono spesso poco immediati ed estremamente originali, come ad esempio, in Zafferano vulcano siciliano dove nel testo Dargen inserisce nomi di diversi paesi calabresi e siciliani, anche poco conosciuti. Musicalmente il disco vede molte sperimentazioni elettroniche, come già detto, andando a lasciare completamente da parte quelli che sono sempre stati i canoni musicali dell'hip hop, andando verso sfumature electro, ritmi sincopati, batterie elettroniche e utilizzando anche il vocoder.
Collaborazione coi Two Fingerz e Di vizi di forma virtù (2007-2008)

Nel 2007, Dargen collabora attivamente come ghost writer e featuring in diversi brani del disco del gruppo milanese Two Fingerz (l'esordio su Major è Figli del caos, uscito su Sony-Bmg). L'anno seguente, nel 2008, esce il doppio CD da solista Di vizi di forma virtù, dove convivono in un gioco di tensioni spesso avventurose e sempre spiazzanti le tante anime di D'Amico, quella dell'eretico hip hop, del rapper che sa usare le sfumature del genere, e del cantautore freak da anni 2000 che gioca temendo i propri fantasmi. Anche qui le tematiche sono molto varie. D'Amico parla di lavoro, società, difficoltà economiche, e, in diversi pezzi, della sua infanzia. L'elettronica qui prende sempre più spazio, e la produzione stessa del disco è sicuramente più curata, merito anche di diverse collaborazioni con musicisti come i Two Fingerz, Marzo Zangirolami, Crookers ed Emiliano Pepe. Si comincia anche a notare la forte influenza cantautorale dell'artista milanese, frutto di influenze musicali come Lucio Dalla, Franco Battiato e Enzo Jannacci.
D', CD' e il progetto Macrobiotics (2010-2011)
Dargen D'Amico durante un instore a Milano.

Il 2 giugno 2010 esce un EP dell'artista dal nome D' parte prima, disponibile solo su iTunes in edizione digitale. L'EP sarà seguito poi l'8 ottobre dalla seconda parte dal nome D' parte seconda. Il progetto utilizza un concept di fondo, quello dell'amore, visto in diverse sfumature. Musicalmente, il disco mostra sempre maggiormente una vena di cantautorato (D'Amico stesso definirà il suo un genere cantautorap), e vede ancora in maniera più massiccia l'utilizzo di vocoder e atmosfere electro. Il 1º aprile 2011 esce il cd CD' che riunisce entrambi gli EP aggiungendo quattro inediti, permettendo quindi ai propri fans di possedere la copia fisica del progetto.

Intanto, Dargen si fa notare per collaborazioni notevoli durante l'anno: a marzo esce il disco del duo electro-house Crookers, Tons of friends, nel quale Dargen è presente nella versione italiana, cantando con Fabri Fibra il brano Festa Festa, brano che riceve diversi passaggi in radio e canali televisivi e, nella versione originale, in Birthday Bash. Inoltre, altra collaborazione rilevante dell'anno è con lo stesso Fabri Fibra nel brano Insensibile, tratto dal disco del rapper marchigiano Controcultura, uscito il 7 settembre 2010.

Da ricordare anche la collaborazione, sempre con Fibra, in Quorum, nel brano Nel mio disco, prodotto da Roofio. A fine anno collabora in parecchie tracce del doppio cd dei Two Fingerz, Il disco nuovo e Il disco volante, uscito a dicembre 2010. Inoltre, nei primi mesi del 2011 continua la collaborazione con Fabri Fibra. Dargen, infatti, partecipa al remix ufficiale della hit del rapper marchigiano Tranne te, rappando una strofa inedita. Nello stesso pezzo partecipa anche Marracash. Il 22 febbraio 2011 esce il video ufficiale del brano, intitolato Tranne te e te.

Insieme a Nic Sarno, storico dj house milanese, fa uscire sul web a gennaio 2011 l'album Balerasteppin che si ripropone di creare un nuovo genere musicale, nominato nello stesso disco Balerasteppin, in cui riprendono testi e musica di canzoni più o meno famose sia italiane che straniere (da Fabrizio de André a Loredana Berté e da Rustie a Samo Soundboy) e le reinterpretano sia strumentalmente che vocalmente, unendo la musica cantautorale con le sonorità della musica elettronica. Il 14 ottobre 2011 il duo pubblica su iTunes il singolo Solo Un Demo; il relativo video musicale viene rilasciato il 25 ottobre.

Sempre nel 2011 collabora con Marracash e Rancore nel brano L'Albatro, tratto da Roccia Music 2, album del rapper milanese che anticipava King del rap. Inoltre, nello stesso periodo, collabora anche al disco Thori & Rocce, album dei beatmaker Don Joe e DJ Shablo uscito nel giugno del 2011, nella traccia Guarda bene, assieme a Chief, Reverendo e Mixup.
Nostalgia istantanea (2012)

Il suo quarto album è intitolato Nostalgia istantanea e fu inizialmente previsto per l'autunno del 2011 ma in seguito fu rimandato al 1º giugno 2012, data in cui è uscito in digitale e successivamente in copia fisica sotto forma di vinile. Nostalgia istantanea presenta la particolarità di contenere 2 sole tracce, Nostalgia istantanea e Variazioni sul tema nostalgia istantanea, ma della lunghezza di rispettivamente 18 e 20 minuti, intese come un flusso di coscienza dell'artista e frutto dell'ispirazione dei momenti immediatamente precedenti e successivi al sonno. Musiche e testi sono stati interamente scritti e composti dallo stesso Dargen D'Amico, con la partecipazione del cantante e pianista napoletano Emiliano Pepe nella composizione della prima traccia. Il 10 agosto 2012 esce il video di Nostalgia istantanea, visibile sul canale Youtube dell'artista. Durante il video, di ben 18 minuti (come la durata totale del pezzo), viene mostrata la realizzazione di un ritratto di Lucio Dalla, uno degli artisti più amati da Dargen e scomparso, sfortunatamente, pochi mesi prima. La prima tappa del Tour si tiene a Nerviano, con la partecipazione di Andrea Nardinocchi.
Vivere aiuta a non morire (2013)
Dargen D'Amico sul palco del MI AMI Festival 2013 al Circolo Magnolia di Segrate, Milano.

L'8 novembre 2012 annuncia la preparazione di un nuovo disco da solista, che si chiamerà Vivere aiuta a non morire. Nel post tratto dal suo sito ufficiale, afferma che il primo singolo estratto sarà Un fan in Basilicata. A posteriori però questo non sarà effettivamente il primo singolo estratto dall'album. Il pezzo sarà contenuto nel disco e rilasciato in free download il 16 aprile.

Il 26 febbraio 2013 esce su iTunes il pezzo Continua a correre, con la collaborazione di Andrea Nardinocchi, estratto dall'album Vivere aiuta a non morire, atteso per la fine di aprile 2013, in uscita per Giada Mesi e distribuito da Universal. Il 28 febbraio esce il video ufficiale del singolo sul canale YouTube dell'artista.

Il 5 marzo esce l'album del giovane rapper Fedez, Sig. Brainwash - L'arte di accontentare, nel quale Dargen è presente nel brano Ragazza sbagliata.

Il 12 marzo 2013 esce su iTunes in edizione digitale il secondo pezzo estratto dall'album, Siamo tutti uguali, con la collaborazione di Andrea Volontè, e il relativo video ufficiale una settimana dopo sempre sul canale YouTube dell'artista.

Il 26 marzo esce su iTunes il terzo pezzo estratto dall'album ma primo e vero singolo del disco, L'amore a modo mio, con la collaborazione di J-Ax. Il relativo videoclip del brano è uscito il 29 marzo in esclusiva per Deejay Tv. Il disco vedrà la luce il 30 aprile 2013 e uscirà in tre edizioni: edizione limitata, contenente alcuni brani inediti (piuttosto personali a detta di D'Amico) e un paio di occhiali da sole ideati dallo stesso Dargen, i "bodyglasses"; una versione standard e una versione digitale in esclusiva per iTunes. La differenza tra le versioni sta nell'aggiunta di diversi pezzi in quella digitale e limitata, che la versione standard non possiede. Tra i featuring del disco, spicca principalmente la collaborazione col cantautore Enrico Ruggeri.Nel disco vi sono diverse collaborazioni: J-Ax (presente in due tracce: L'amore a modo mio e Il ginocchio), Andrea Nardinocchi e il sopra citato Enrico Ruggeri. Vi sarà anche il giovane rapper Fedez, con cui aveva collaborato nel disco di quest'ultimo Sig. Brainwash - L'arte di accontentare in Ragazza sbagliata, Mistico, Max Pezzali, Andrea Volontè (anche lui presente, come Ax, in due tracce nel disco), il gruppo Perturbazione, Michele Lily, cantante della Mondo Records di Mondo Marcio e, come tradizione vuole, i Two Fingerz nella versione deluxe con Il cubo(Fondamentalmente) mentre nella versione digitale anche con Hit da 5 minuti.

Due settimane prima dell'uscita del disco, il 16 aprile, rilascia in free download sulla sua pagina Facebook il brano Un fan in Basilicata (Almeno) (che doveva essere il primo singolo), arrivando in totale a ben quattro brani rilasciati prima del disco. Lo stesso giorno esce anche il video del pezzo su YouTube.

Dal 19 aprile conduce per due settimane il programma radiofonico One Two One Two su Radio Deejay, noto per aver ospitato prima di lui alcuni dei più celebri rapper italiani come Fabri Fibra, Marracash e Mondo Marcio.
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